PUNTI DI VISTA

MOSTRA D'ARTE DI FABRIZIO ARGONAUTA E CLAUDIO DURANDO

Quando e dove
  • Da Sabato 10 Settembre a Giovedì 3 Novembre 2016
  • Dogliani (CN) - Bottega del Vino Dogliani Docg
Riferimenti e contatti

E’ sicuramente da appuntare in agenda l’appuntamento con, la mostra che si inaugurerà sabato 10 settembre a Dogliani, alle h.18.00 presso la Bottega del Vino Dogliani Docg, che vedrà esposte le opere di Fabrizio Argonauta e Claudio Durando.

“Punti di vista” il titolo scelto, che rappresenta il fil rouge di due modi di esprimere la propria visione sull’arte, ognuno con la propria personale tecnica, Argonauta la scultura e Durando la pittura.

“Punti di vista”, due modi di leggere il mondo che circonda i due artisti, in primo luogo la natura, oggetto e soggetto delle loro opere, basandosi su un concetto che si potrebbe definire di percezione.

Fabrizio, come moderno demiurgo, dà nuova vita a vecchi attrezzi in ferro riadattandoli per farli diventare uccelli, animali, esseri fantastici e Claudio che, prendendo spunto dal suo lavoro di tecnico, ci propone i suoi paesaggi e le amate colline di Langa, descritti con pennellate di una sintesi perfetta, ma visti con un focus nuovo, diverso da quello con cui siamo stati abituati a riconoscerlo, dall’alto, a “volo d’uccello”. E sono soprattutto uccelli quelli che nascono da un minuzioso lavoro di equilibrio e tensione dalle mani di Fabrizio. Venendo alla luce da un gioco di incastri e di assemblaggi, senza saldature, le opere di Fabrizio non partono mai da un progetto iniziale, ma sono gli oggetti e gli attrezzi stessi, reperiti sulle bancarelle e nei mercatini in un ordine temporale mai prestabilito, in qualche modo ad un certo punto a decidere che cosa diventeranno. Come ama definirle l’autore “opere del caso o delle coincidenze”.

Il progetto invece diventa base e modus operandi dei dipinti di Claudio, fonte di ispirazione e tema. Osservando i quadri, realizzati anche su supporti originali come osb (tanto da dare una materialità quasi affine alla scultura), la similitudine con le mappe catastali è immediata. I paesaggi concilianti, i colori e le forme essenziali con il prevalere delle tonalità di verde, giallo e ocra e quel senso di serenità e pacatezza che Claudio sa trasmettere, sono però quelli di sempre.

Uccelli, natura e paesaggio, i soggetti; a volo d’uccello, profondità e metamorfosi le parole chiave che spiegano questo fortunato e curioso connubio artistico che sarà visitabile fino al 3 novembre con il seguente orario: lun-ven. 15-19, merc. chiuso, sab-dom 9.30-12.30 15-19.


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