ZOLA JAZZ E WINE

XV EDIZIONE:LESS IS MORE

Quando e dove
  • Dal 27 Maggio al 10 Luglio 2014 (solo Domenica, Martedì e Giovedì)
  • Zola Predosa (BO)
Riferimenti e contatti

Download allegati

programma


Giunta alla quindicesima edizione torna dal 27 maggio al 10 luglio Zola Jazz&Wine, l’ormai nota e seguitissima rassegna che unisce la musica jazz al bun vino dei colli bolognesi e che, unica nel suo genere, porta la musica direttamente nelle cantine.

Promossa dal Comune di Zola Predosa con il patrocinio della Provincia di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, la nuova edizione dal titolo LESS IS MORE, vanta come direttore artistico Carlo Maver.

Less is more è un vero e proprio inno al vivere semplice e naturale. Un ritorno alle origini della buona musica e del buon vino che si manifesta con la scelta di formazioni composte da pochi elementi, programmi musicali essenziali, scelte di vini di grande qualità e un ricco programma di iniziative a tema come la biciclettata per raggiungere la cantina o la camminata e, grande novità di questa edizione, un concerto domenicale direttamente in vigna, seduti sul prato, con aperitivo-picnic.

Carlo Maver è flautista, bandoneonista, compositore e amante dei viaggi solitari in paesi esotici e remoti come il Kurdistan, il Mali, il deserto del Sahara, l'Uzbekistan, il Turkmenistan, la Turchia e l’Indonesia, che sono per lui esperienze di vita e autentiche fonti di ispirazione creativa.

La musica di Maver parte sempre dalla melodia per poi sviluppare un percorso lirico ed impregnato di Tango e sonorità mediterranee, è uno dei pochi allievi del grande bandoneonista argentino Dino Saluzzi.

Maver si è esibito in Portogallo, Spagna, Francia, Albania, Argentina, Australia, Afganistan, Etiopia e al fianco di musicisti come Henghel Gualdi, Nicola Stilo, Javier Girotto, Daniele di Bonaventura, Flaco Biondini, Cheryl Porter, Kay Foster Jackson, Felice del Gaudio, Antonio Marangolo, Simone Zanchini, Stefano de Bonis, Francesca Sortino, Pasquale Mirra e Giancarlo Bianchetti.

Come tutti gli anni la rassegna si articola in cinque appuntamenti di giovedì sera (con inizio alle 21.30), ospitati nelle cantine vitivinicole del territorio, quelle produttrici del “Colli Bolognesi Classico Pignoletto” che ha recentemente ottenuto la tipologia D.O.C.G., che si trasformano per l’occasione palcoscenici naturali dove apprezzare la buona musica seduti ad un tavolino nell’atmosfera della campagna sorseggiando i vini presentati e offerti dai produttori.

Fra le formazioni di questa quindicesima edizione, oltre a quella di Carlo Maver, direttore artistico 2014 (27 maggio), che ospita anche per l’occasione il sax di Achille Succi e Silvia Donati, il Gas Trio con Ares Tavolazzi e Silvia Donati (5 giugno), l’insolito duo Vocione con Marta Raviglia e Tony Cattano (12 giugno), il Carlo Atti pianoless Trio (26 giugno), la Banda Rei (29 giugno) e il Dan Kinzelman’s Ghost (3 luglio).

Agli appuntamenti infrasettimanali si aggiungono la serata di apertura, il 27 maggio, a Cà la Ghironda - Modern Art Museum, in cui il Maver Quartet presenterà il nuovo album “Tracce d’Africa”, il concerto domenicale in vigna, il 29 giugno all’Azienda Lodi Corazza con la Banda Rei e la festa di chiusura gratuita, il 10 luglio, nel parco del Centro Pertini con il Valerio Pontrandolfo Trio.

Ancora fra le iniziative tematiche Jazz&Wine a pedali, itinerario eno-musicale per amanti della bicicletta, che parte giovedì 12 giugno dal centro di Bologna e arriva fino a Zola Predosa, all’Azienda Bortolotti, seguendo piste ciclabili e percorsi meno conosciuti. Mentre Jazz&Wine a piedi, parte il 3 luglio dal Municipio di Zola Predosa e arriva all’Azienda Gaggioli.

Fra le altre cantine che partecipano alla manifestazione, ospitano la musica e presentano i loro prodotti anche le aziende Vallania e Manaresi. Infine tutte le serate è presente un bookshop tematico a cura della libreria Trame che porta nelle cantine libri, cd e film dedicati alla musica, al vino e al tema della rassegna.

Continua, poi, per il 2014 il progetto di gemellaggio Jazz&Wine d'Italia, avviato due anni fa con alcuni tra i migliori festival: il Jazz&Wine in Montalcino (SI), il Jazz&Wine of Peace Festival di Cormòns (GO).

Con il festival di Cormòns è attivo uno scambio che vede la Jazz&Wine of Peace Trio ospite a Zola il 19 giugno mentre il direttore artistico di Zola Jazz&Wine Carlo Maver sarà ospitato nella prossima edizione della rassegna di Cormòns in calenario dal 23 al 26 ottobre 2014.

Infine una nuova collaborazione è da quest’anno stata attivata con il progetto Vino & Jazz Marche (lugio-agosto 2014), nato con l’intento di abbinare concerti di prestigio, degustazioni e momenti conviviali nelle aziende vinicole e incentrato sulla socializzazione e sulla valorizzazione delle tante eccellenze del territorio regionale.

Per rafforzare la collaborazione un accordo fra le rassegne gemelle prevede che pesentandosi al Jazz&Wine of Peace Festival e ai concerti del circuito Vino e Jazz Marche con il biglietto di Zola Jazz&Wine si avrà diritto ad un ingresso ridotto.

La quindicesima edizione della rassegna Zola Jazz&Wine si presenta con alcune grandi novità tutte da scoprire, data dopo data.

Prima fra tutte quella di un concerto molto speciale in una location altrettanto particolare. Una esibizione al tramonto, completamente in acustico, direttamente fra i filari della vigna dell’Azienda Lodi Corazza.

Il 29 giugno alle 19.30 la Banda Rei proporrà un panorama sulle più indimenticate colonne sonore del cinema italiano e straniero con incursioni jazzistiche. I quattro musicisti saranno “armati” solo del proprio strumento che nello specifico saranno basso tuba, sax, tromba e batteria. “Essendo in questo modo liberi da cavi e altri impedimenti - fanno sapere i membri della band - ci si può aspettare che qualcuno fra noi sia invogliato a rompere le barriere canoniche band/pubblico con moleste incursioni... gli spettatori sono avvertiti”.

L’evento speciale si presta anche ad una modalità di partecipazione speciale, infatti per questa occasione non ci sarà il classico biglietto di ingresso ma la possibilità di fare un’offerta libera a sostegno dell’intera manifestazione.

Ma, con i tempi che corrono, nessuno da niente per niente ecco perciò che chi più offre più riceve:

dal solo ingresso per il concerto al bicchiere di benvenuto, dalla coperta su cui sedersi alla bottiglia intera, fino al cestino completo di aperitivo-picnic, realizzato in collaborazione con Zoo.

Per partecipare a questo evento speciale è vivamente consigliata la prenotazione, mentre per i cestini è obbligatoria: info@comunicamente.it.

Sia il picnic che la degustazione sono acquistabili anche separatamente ma naturalmente non saranno altrettanto buoni…


Download allegati

programma


Condividi questo evento: