DI LA' DAL FIUME - LE VIE DELL'ACQUA

SPETTACOLO ITINERANTE

Quando e dove
  • Venerdì 17 Giugno 2016
  • 21:15
  • Bologna (BO) - Lungofiume a Borgo Tossiranno
  • Domenica 19 Giugno 2016
  • 21:15
  • Imola (BO) - Parco dell’Osservanza

Lo spettacolo in pianta centrale “Di là dal fiume” debuttato a Casalfiumanese (10 Giugno Parco Manusardi) e replicato a Imola (12 Giugno Parco dell'Osservanza) con una grande partecipazione di pubblico, è stato un affascinante affresco di emozioni i cui colori sono stati proprio le ventinove persone che si sono messe in gioco, prima nel laboratorio condotto da Randisi e Vetrano e poi nello spettacolo. A partire dal tema dell'acqua sono emersi suggestioni poetiche, racconti, danze, tra parole d'autore e degli stessi protagonisti, così come sono scaturite riflessioni toccanti sul dramma dei migranti. Le musiche dal vivo hanno accompagnato lo scorrere di scene corali dallo straordinario impatto visivo, in cui è ben riconoscibile la cifra registica di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.

Il percorso di laboratorio prenderà ora la forma di un differente spettacolo itinerante, in cui il pubblico potrà seguire da vicino gli attori lungo splendidi scorci naturali a Imola (Parco dell'Osservanza) e nella Vallata del Santerno (Lungofiume di Borgo Tossignano).

“Di là dal fiume - le vie dell'acqua” spettacolo itinerante è previsto venerdì 17 giugno ore 21.15, 21.30, 21.45 sul Lungofiume di Borgo Tossignano e domenica 19 giugno ore 21.15, 21.30, 21.45 al Parco dell’Osservanza di Imola a partire dalla Pista da ballo. In ognuna delle due serate sono previste tre partenze differite per tre gruppi di spettatori. L'ingresso agli spettacoli è gratuito.

A guidare gli spettatori saranno due vecchietti immaginati da Tonino Guerra che, non avendo mai visto il mare, decidono di partire dal loro paesino in collina e scendere lungo il fiume per arrivarci. Una storia molto commovente che accoglierà nel racconto suggestioni personali dei partecipanti al laboratorio e altri brani d'autore. Acqua come pioggia, torrente, fiume; acqua come mare; mare come gioia, espansione vitale del nostro essere, consuetudine estiva; mare come attraversamento, emigrazione, speranza/disperazione. Acqua, dunque, in una molteplicità di declinazioni e forme, da cui di volta in volta gli incontri del laboratorio hanno tratto suggestioni, stimoli, idee.

Come già lo scorso anno per il Laboratorio sulla Grande guerra (Le rose rosse, no), l’attività - proposta alla libera e gratuita adesione di cittadini del Circondario imolese da Gennaio a Giugno 2016 - è stata guidata dagli attori e registi Enzo Vetrano e Stefano Randisi e ha visto la collaborazione di Giuliana Zanelli e Renato Sartiani per quanto riguarda le ricerche bibliografiche. Il progetto è stato organizzato dall’Associazione Acqua di Terra / Terra di Luna ed è stato realizzato grazie al contributo di Enti e Istituzioni del territorio, con il supporto logistico e tecnico dell'Associazione Culturale T.I.L.T. Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro.

Il Laboratorio ha preso il via l'11 Gennaio 2016 ed è proseguito con incontri bisettimanali, fino alla fine di febbraio, riprendendo poi, sempre con incontri bisettimanali, dal 1 aprile. Cittadini di differenti età hanno aderito numerosi: 37 partecipanti, di cui 29 andranno in scena.

Seguendo modalità di lavoro che costituiscono lo stile pedagogico e artistico maturato in una lunga e multiforme pratica teatrale, Stefano Randisi e Enzo Vetrano hanno chiesto ai partecipanti al Laboratorio di approfondire la ricerca delle proprie emozioni per farle diventare comunicazione, espressione, anche attraverso la produzione/improvvisazione di brevi performance. La sollecitazione emotiva e immaginativa ha portato i partecipanti a fare emergere dalla propria personale esperienza gesti-parole-ricordi, fino alla creazione di micro testi verbali o mimici.


Download allegati

Nessun allegato disponibile per l'evento


Condividi questo evento: