UNITA' D'ITALIA A TAVOLA

Quando e dove
  • Da Sabato 9 a Domenica 10 Aprile 2016
  • Reggio nell'Emilia (RE) - Piazza Prampolini
Riferimenti e contatti

La rassegna enogastronomica UNITA D’ITALIA A TAVOLA torna a Reggio Emilia: un appuntamento nel mese di aprile con l’obiettivo di esaltare le tipicità regionali enogastronomiche.

Ecco alcune peculiari eccellenze regionali che troverete in piazza:

Dalla Toscana:

  • Prosciutto Sottocenere

I suoi ingredienti sono: Prosciutto suino, sale, pepe e spezie. Fatto sempre con i miglior ingredienti, la particolarità di questo prodotto è la sua stagionatura. Dopo una prima stagionatura tradizionale” di circa 8/9 mesi, segue una seconda di 4/5 mesi, dove il prodotto completa la sua maturazione sotto cenere di olivo.

Quest'ultima stagionatura conferisce al prosciutto oltre che una spiccata morbidezza, un sapore molto particolare che lo rende veramente unico e speciale.

  • Porchetta al forno a legna

La porchetta è un prodotto tipico e rinomato, molto apprezzato, viene consumato e venduto freddo. I suoi ingredienti sono: Carne di suino nazionale, fegato di suino, sale, pepe, e spezie. Il prodotto è ottenuto dal disosso e dalla aromatizzazione di parte di suino intero, e sottoposto a un processo di cottura in forno a legna per 5/6 ore secondo la pezzatura, a una temperatura di circa 300°C. La particolarità della porchetta sono la semplicità del prodotto, la giusta miscela di aromi che ne esaltano il gusto e la cottura nel forno a legna che lo rende speciale dentro e croccante fuori.

Dalla Lombardia:

  • Formaggi tipici della Valle Camonica:

Blu di Capra: con latte di capra e con una piccola aggiunta di latte di mucca. Ha un gusto molto deciso con caratteristici sentori di legno e una pasta compatta.

Silter: in Valle Camonica si produce il Silter, che assume il nome dal locale nel quale viene stagionato durante il periodo dell’alpeggio: è un formaggio a pasta semicotta, ottenuto esclusivamente da latte vaccino crudo che viene deposto in vasche a temperatura controllata per l’affioramento e viene così parzialmente scremato: il latte deve provenire per l’80% almeno da vacche autoctone di razza Bruna.

  • Salumi tipici Valle Camonica: Salame Camuno, Bresaola, Pancetta, Coppa, Lonza Affumicata e Cacciatori di Capra.

Dall’Umbria:

  • Salse Artigianali senza conservanti:
  • Salsa Etrusca con carciofi olive nere e peperoncino;
  • Salsa Casciana con vino pregiato sagrantino di montefalco, zafferano e funghi di bosco;
  • Salsa Spolentina con olive verdi, olive nere, carciofi e tartufo.

Tutte le salse sono ottime per condire pasta, crostini e risotti.

Dalla Liguria:

  • La Focaccia

La focaccia alla genovese, in dialetto “a fügassa”, è una specialità tipica della cucina ligure, e la tradizione della sua antica preparazione è così radicata nei genovesi, che ha fatto diventare la focaccia alla genovese un presidio slow food.

Le origini della vera focaccia alla genovese sono da ricercare nella notte dei tempi, tanto che viene preparata ormai in tutto il mondo, anche se è praticamente impossibile ricreare la sua fragranza e la sua bontà al di fuori del capoluogo ligure.

La focaccia alla genovese deve essere alta mediamente due centimetri, croccante, morbida e friabile, mai gommosa, lucida d'olio (meglio se extravergine che ne amplifica lo spettro aromatico); alcuni, prima d'infornarla, usano bagnarla con una leggera spruzzata di vino bianco.

Secondo il presidio Slow Food l’intero ciclo di lavorazione della focaccia alla genovese non dovrebbe essere inferiore alle otto ore, con una lievitazione quindi molto lunga.

E molte altre regioni!

SABATO 9 APRILE ALLE ORE 16.30 VISITA GUIDATA GRATUITA

VECCHIE BOTTEGHE, NUOVI ARTIGIANI: un tour culturale insolito nelle vie del centro storico di Reggio Emilia. Per info e prenotazioni: Silvia Morini cell. 339 5618596. Ritrovo davanti allo stand della Puglia.


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