SAGRA MUSICALE LUCCHESE

LIII EDIZIONE

Quando e dove
  • Sabato 30 Aprile 2016
  • 18:00
  • Martedì 3 Maggio 2016
  • 21:00
  • Sabato 14 Maggio 2016
  • 18:00
  • Domenica 29 Maggio 2016
  • Domenica 5 Giugno 2016
  • 21:00
  • Sabato 11 Giugno 2016
  • 21:00
  • Lucca (LU) - chiese e chiostri vari

Al via la Sagra Musicale Lucchese, il festival più longevo della città. Sei concerti di grande fascino, ospitati in ambienti di grande suggestione, con musica sacra, cori, organo e i Maestri lucchesi che hanno fatto la storia della città. Tutto questo nel calendario della cinquantatreesima Sagra Musicale Lucchese, in programma dal 30 aprile all'11 giugno, in alcune delle più belle chiese i Lucca e della sua provincia, organizzata dall’Arcidiocesi di Lucca, dalla Provincia di Lucca e dal Comune di Lucca (soci fondatori), che la sostiene con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l’Oleificio Rocchi. I sei concerti, tutti ad ingresso libero come da tradizione (tranne la data del 5 giugno), invitano a riscoprire il fascino della grande musica e sono, nella maggior parte, inseriti nella più ampia rassegna “Il Settecento Musicale a Lucca”.

Anche quest'anno la Sagra dedica spazio e risorse alla ricerca in ambito musicale, in particolare esplorando e portando alla conoscenza di tutti la musica lucchese ed i suoi autori.

A presentare l'iniziativa il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il consigliere Enzo Giuntoli della Provincia di Luca, insieme Francesca Pacini, presidente dell'associazione Sagra musicale lucchese, con il direttore artistico Luca Bacci e i membri del consiglio della Sagra Mauro Mazzoni, Cesare Rocchi, Arnaldo Terreni.

Il calendario dei concerti

Sabato 30 aprile il primo appuntamento con la Sagra Musicale è alla Chiesa di San Pietro Somaldi, alle 18, con il Concerto d’organo di Enrico Barsanti. Un evento imperdibile perché il maestro Barsanti eseguirà le musiche di un'artista anonimo del '700, oltre a musiche di Gemignani.

Enrico Barsanti è nato a Barga nel 1981, ha iniziato lo studio dell’organo all’istituto musicale diocesano “Baralli” di Lucca sotto la guida di Giulia Biagetti e Alessandro Sandretti. Dopo la maturità ha intrapreso lo studio per il conseguimento del diploma in organo e composizione organistica, diplomandosi al Conservatorio Statale G. Puccini di La Spezia. Nel 2011 ha conseguito la licenza (biennio superiore) presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma dove ha studiato organo con Giancarlo Parodi, improvvisazione con Theo Flury, basso continuo con Federico Del Sordo e composizione con Marialuisa Balza. Si è esibito in diverse rassegne e festival nazionali e internazionali sia come solista che in Alternatim con la scola gregoriana Cantores Laucenses. Ingresso libero.

Martedì 3 maggio nella Chiesa di Santa Maria Corteorlandini, per gentile concessione del Fondo Edifici di Culto Ministero dell'Interno, alle 21, appuntamento con il Concerto dell’accoglienza “Miracula” Il libro delle Cantigas di Santa Maria, organizzato dal Concentus Lucensis per la direzione di Stefano Albarello. Il concerto ridà voce agli antichi canti di devozione mariale, che ebbero un formidabile slancio tra il XII e XIII secolo. Le Cantigas de Santa Maria si riallacciano ad un repertorio miracolistico la cui origine si può ritrovare a Cluny nella letteratura dei Miracula che descrivono i prodigi attribuiti all'invenzione di Notre-Dame. Le Cantigas volute da Alfonso di Castiglia detto il Saggio, divennero un simbolo tangibile del pellegrinaggio alla cattedrale di San Giacomo, rivelano con questa silloge di canti come la forza del credo, aiutato dal miracolo, spingeva migliaia di uomini e donne mettendoli in cammino verso le mete di culto tra cui anche Lucca.

La serata conclude il seminario “Cantigas de Santa Maria: dare voce ai manoscritti”, realizzato dall'associazione musicale Concentus Lucensis, in occasione del Giubileo, all'interno del “Progetto Peregrinari”, in collaborazione con l'associazione Lucca Ospitale e l'Arciconfraternita della Misericordia di Lucca e vede la partecipazione nel coro dei ragazzi e delle ragazze del Liceo musicale per il progetto alternanza scuola-lavoro. Esecutori: Matteo Zenatti (canto e arpa romanica), Fabio Tricomi (flauto da tamburo, oud, percussioni), Linda Severi (flauti e cialamell), Mirko Giuntini (organetto medievale), Elisa Severi (viella), Francesco Tognelli (vielle e symphonia), Niccolò Bellandi (percussioni). Ingresso libero.

Sabato 14 maggio, alle 18 nella Chiesa della Rosa appuntamento con il Concerto per flauto e clavicembalo con musiche di Geminiani e Haendel e gli strumentisti de “Il Rossignolo”. Martino Noferi al flauto dolce e oboe, Marica Testi al flauto traverso e Ottaviano Tenerani al clavicembalo. Stimato dalla critica internazionale come “una delle eccellenze italiane nel campo della musica antica” per la verve interpretativa “che unisce una straordinaria e ispirata vitalità al rigore filologico”, “Il Rossignolo” è un gruppo a geometria variabile secondo il repertorio affrontato, specializzato nello studio e nell’esecuzione di musica antica su strumenti storici.

L’attività discografica del gruppo ha portato alla realizzazione dei progetti riguardanti importanti riscoperte in tempi moderni come i Madrigali et canzonette a cinque voci di Orazio Caccini, (Selezione CD della rivista EarlyMusic) le Sinfonie da camera di G.B. Martini (premio CD della rivista The Classic Voice, Maggio 2002), ed i Notturni a quattro di G.B. Sammartini (Un disco meraviglioso! - Classical Music). Recentemente il gruppo ha siglato un accordo discografico con Sony Classical International. Ingresso libero.

Domenica 29 maggio la Sagra Musicale Lucchese propone a Badia di Camaiore il Concerto per organo con musiche italiane e tedesche del 1700 con Bach e Grigny, eseguite dall'organista Bernhard Marx, maestro organista attuale titolare al Duomo di St. Blasien in Germania. Bernhard Marx è stato allievo d’organo di Marie-Claire Alain (Parigi), di Ludwig Doerr (Saarbrücken/Freiburg) e di Gaston Litaize (Parigi); inoltre ha partecipato a diversi corsi internazionali di perfezionamento con Anton Heiller (Vienna) e con Luigi Ferdinando Tagliavini (Bologna). Nel 1973 ha vinto il 3° Premio del Concorso Internazionale d’Organo Johann Sebastian Bach a Bruges. Dal 1972 è organista titolare della Johanneskirche a Friburgo in Brisgovia e professore d’organo dell’Accademia Pedagogica della stessa città. Dall’anno accademico 1979/1980 è stato nominato professore d’organo alla Hochschule für Kirchenmusik di Rottenburg. Dal 1997 è direttore artistico del famoso Festival Internazionale di musica sacra del Duomo di St. Blasien (Selva nera). Dal 2011 Organista Titolare del Duomo di St. Blasien. Ingresso libero.

Domenica 5 giugno, alle 21, nella Chiesa di Santa Maria dei Servi l'appuntamento con il Concerto per Soli, Coro e Orchestra Messa di Gloria di G. Puccini, con il Coro dell’Università di Pisa, Tuscany Chamber Orchestra, direttore Stefano Barandoni.

Il Coro dell’Università di Pisa è costituito da studenti, personale docente e tecnico-amministrativo dell'ateneo. Istruito e diretto dal maestro Stefano Barandoni, organizza annualmente il concerto durante il Giugno Pisano, il Concerto di Natale e partecipa alle cerimonie ufficiali dell'università. Insieme all’Orchestra, fa parte del “Centro per la diffusione della cultura e della pratica musicale” dell’Università di Pisa, coordinato da Maria Antonella Galanti.

La Tuscan Chamber Orchestra riunisce giovani musicisti provenienti da molteplici esperienze solistiche, cameristiche ed orchestrali in Italia e all’estero, con l’intento di dare continuità e visibilità ad un ensemble che lavora insieme da diversi anni per conto di altre associazioni ed in tali contesti ha avuto modo di sviluppare un vasto repertorio e di acquisire una inimitabile brillantezza di suono che sempre caratterizza inequivocabilmente le sue esecuzioni.

Il Maestro Stefano Barandoni ha studiato pianoforte, direzione corale, organo e composizione organistica ai conservatori di Lucca e Firenze, e si è perfezionato in direzione corale. E' previsto un contributo per l'ingresso.

Sabato 11 giugno, alle 21 nella Chiesa di San Michele, Concerto con musiche inedite del 1700 italiano con brani in prima ripresa moderna di Andrea Luchesi, per Soli, Coro e Orchestra, eseguiti dalla Cappella Musicale Santa Cecilia; Orchestra da Camera Luogi Boccherini; diretti da Luca Bacci, che dal febbraio 2013 è Maestro del Coro della Cappella Musicale S. Cecilia della Cattedrale di Lucca. Ingresso libero.

La storia della manifestazione

La Sagra Musicale Lucchese è nata nel 1963 dall’intuizione di Don Emilio Maggini, monsignore e musicista che fino alla sua scomparsa ne ha diretto la programmazione. L’idea di una manifestazione che desse risalto e attenzione al repertorio di musica sacra sorse all’indomani del restauro e inaugurazione dell’organo della cattedrale di Lucca, San Martino, occasione che la città accolse con grandissimi entusiasmo e curiosità.

Da allora e fino ad oggi, la Sagra Musicale Lucchese è stata evento culturale di riferimento a livello italiano per l’alto livello dei programmi artistici che non hanno mai mancato di proporre inediti, prime e grandi nomi del panorama internazionale, facendosi promotrice del meglio della produzione artistica contemporanea. Solo per fare un esempio, sono stati ospiti a Lucca Odile Pierre, organista e compositrice francese, Jean Guillou, organista di fama internazionale e titolare dell’organo di Saint Serge all’età di 12 anni, Arturo Sacchetti, già direttore del Coro da camera RAI e esperto di Lorenzo Perosi e Klemens Schnorr, organista titolare della Cattedrale di Friburgo.

La vocazione di promotrice della cultura musicale che ha mosso le attività della Sagra fin dai suoi albori è riconoscibile nella ricerca di repertori di musica sacra del passato spesso sconosciuti. Don Emilio Maggini ha riscoperto e catalogo innumerevoli e a volte indecifrabili fonti storico-musicali, rendendole eterne grazie alle incisioni realizzate in collaborazione con la casa editrice Bongiovanni di Bologna. L’attenzione allo studio della cultura musicale promosso dal sacerdote-musicista, che è diventato anche mission della Sagra, è diffondere l’educazione musicale a tutti, partendo dalle scuole primarie, visione che si è diffusa solo a partire da molti anni dopo la nascita della manifestazione. Erano infatti ben chiari a Don Maggini, in tempi del tutto non sospetti, la centralità e il valore dell’educazione musicale. Fu lui a volere un coro di voci bianche per la città, diretto prima da Giulia Biagetti e successivamente da Sara Matteucci, che ha aperto la strada a tanti ensemble corali e alle tante scuole di musica che negli ultimi 20 anni sono nate e cresciute sul territorio.

Un Maggini precursore, dunque, della diffusione dell’educazione musicale come formazione fondamentale e base culturale condivisa, e musicista la cui intuizione ha con gli anni contribuito allo sviluppo di un ricchissimo humus di associazioni ed attività musicali, che insieme hanno portato oggi la città ad essere definita “Lucca città della musica”, che è insieme un riconoscimento specie-specifico, territoriale, culturale e di promozione turistica. La Sagra Musicale Lucchese, grazie al suo direttore, ha saputo valorizzare e far riconoscere quell’identità musicale propria del DNA della città che altrimenti sarebbe potuta rimanere invisibile.

La direzione artistica della Sagra è dal 2009 in mano al Maestro Luca Bacci, indicato dopo la morte di don Maggini come suo "erede artistico", avendo collaborato con lui negli ultimi anni della sua attività.


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