ALLA CORTE DI ANGIONI E ARAGONESI

CASTEL NUOVO E CHIESA DELL'INCORONATA

Quando e dove
  • Sabato 5 Dicembre 2015
  • 10:00
  • Napoli (NA) - Piazza Municipio

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programma


La visita partirà dal Maschio Angioino, la cui costruzione iniziò nel 1279 sotto il regno di Carlo I d'Angiò. Chiamato anche "Castrum Novum" per distinguerlo da quelli più antichi dell'Ovo e Capuano, durante il regno di Roberto d'Angiò divenne un centro di cultura dove soggiornarono artisti, medici e letterati fra cui Giotto, Petrarca e Boccaccio. Oltre alla

visita degli esterni, con il grandioso Arco di Trionfo costruito in età aragonese per celebrare l’ingresso trionfante di Alfonso I nella città, sarà possibile visitare la Sala dei Baroni e il Museo Civico, che si articola tra la Sala dell'Armeria, la Cappella Palatina o di Santa Barbara, il primo ed il secondo piano della cortina meridionale. La visita riguarderà anche l’area archeologica: durante alcuni lavori di restauro del cortile del castello, sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici di epoca romana, del I secolo a.C. e del V secolo, oggi visitabili grazie ad un pavimento in vetro trasparente sotto al quale sono conservati i resti. Oltre a resti di una villa suburbana sono state rinvenute diverse decine di sepolture, risalenti sempre all'epoca romana, con corredi funerari minimi e con alcuni oggetti.

A poca distanza dal castello visiteremo un’altra testimonianza della Napoli angioina: la chiesa di Santa Maria Incoronata, edificata nel 1364, è ubicata sull'attuale via Medina ma risulta interrata rispetto al piano stradale in quanto, in epoca posteriore, l'area fu colmata, per volere di Carlo V, da sterri utilizzati per sistemare il fossato di Castel Nuovo.

Il tempio era destinato ad ospitare una preziosa reliquia, una spina della corona di Cristo, che la sovrana Giovanna I d’Angiò aveva richiesto espressamente in dono dal re di Francia, raffigurata nel portale d'ingresso. L’edificazione di questa particolare "cappella palatina" esterna al Castello, subito dopo la morte del marito della Regina, doveva avere la funzione di rivendicare davanti al popolo napoletano la legittima sovranità di Giovanna. Riaperta al culto nel XVIII secolo, dopo un periodo di totale abbandono, ha subito una serie lunghissima di restauri. Frammenti di affreschi trecenteschi attribuiti a Roberto Oderisi sono visibili nella prima campata, così come le pitture presenti nelle lunette, gravemente danneggiate. In fondo, a sinistra dell'altare maggiore settecentesco, vi è la Cappella del Crocifisso, un tempo affrescata con opere di inizio quattrocento i cui frammenti sono esposti nella navata maggiore, attribuiti ad un ignoto pittore di origine marchigiana.

PROGRAMMA

  • 10:00 raduno sotto l’arco di Castel Nuovo, piazza Municipio, Napoli (Registrazione e versamento quota agli operatori;)
  • 12:30 conclusione attività

Contributo organizzativo: euro 5,00 / soci Siti Reali euro 4,00 esibire la tessera socio valida per l’anno in corso

Il contributo non è comprensivo di biglietto di ingresso al Maschio angioino (euro 6,00 / gratuito over 65 e under 18)

N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.


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