IL PECCATO: QUANDO LE CASE ERANO CHIUSE

Quando e dove
  • Sabato 8 Ottobre 2016
  • 17:00
  • Napoli (NA)
Riferimenti e contatti

Eccezionalmente l'insolita passeggiata narrata sarà arricchita dalla visita ad una casa di tolleranza molto singolare.

Scenderemo venti metri sotto terra, infatti, per addentrarci all'interno di un ricovero utilizzato dai Napoletani durante i bombardamenti, dove esercitava una meretrice dalla storia unica: Filomena.

Ancora una volta l’associazione culturale Insolitaguida architetta un percorso veramente “inusuale” : “Il Peccato: quando le case erano … “chiuse”, ovvero una passeggiata narrata per riportare alla luce un aspetto spesso nascosto del nostro passato: le case chiuse, con la loro storia non certo piatta che inizia nel medioevo e arriva fino a metà del ventesimo secolo.

Sfondo della passeggiata sarà un itinerario che farà ripercorrere i luoghi più importanti dove si svolgeva il mestiere più antico del mondo, grazie ad una ricostruzione scrupolosa basata su testi storici e testimonianze del popolo curata dalla Dott.ssa Luigia Salino.

Asse principale del percorso sarà la centralissima via Chiaia, all'epoca centro di eleganti e ricercate case chiuse, per poi passare alla confinante zona dei quartieri spagnoli, sede di numerosissime “case del piacere” improvvisate, dando così modo di confrontare due modi diversi di “offrire piacere”.

Tour degli ex bordelli a NapoliPrima tappa, la sede del locale per soli uomini più frequentato prima delle legge Merlin: “Il Monferrante”; nelle cui vicinanze, tra l’altro, si trovava una casa d’ appuntamenti alquanto innovativa in fatto di pubblicità: la sua maitresse, infatti, al fine di incrementare gli affari era solita dare informazioni telefoniche molto dettagliate e fantasiose sull’ attrazioni della casa.

Il momento più importante dell’itinerario sarà, comunque, la visita ad alcuni ambienti dello storico Casino di Salita S. Anna di Palazzo detto anche “La Suprema” la più rinomata casa di Tolleranza della città, attualmente sede di un lussuosissimo hotel.

Le stanze della casa prendevano il nome dalle “lavoratrici” che le utilizzavano per gli incontri appassionati con i clienti: Mimì do Vesuvio, Anastasia 'a friulana, Nanninella 'a spagnola, Dorina da Sorrento, di cui si racconteranno vicissitudini e aneddoti.

La passeggiata sarà intervallata da simpatiche storie, come quello sulla casa delle “tre vecchierelle”, e ricordi malinconici; non mancheranno cenni alle regole che vigevano all’interno delle case e curiosità sulle lavoratrici e maitresse più esuberanti; il tutto per rievocare una realtà tanto nascosta quanto legata alla città di Napoli.

A concludere la passeggiata una vera chicca per gli amanti dei documenti: una breve lettera scritta da un famoso personaggio legato a Napoli che per mantenersi gli studi lavorò in una casa chiusa. Mistero sul nome del personaggio che sarà svelato solo a chi prenderà parte alla passeggiata narrata dalla durata di circa 1 ora e 30.

Come per tutti gli eventi organizzati da Insolitaguida, anche in questo caso è obbligatoria la prenotazione che può essere fatta telefonicamente al 338 965 22 88.

Contributo Intero € 7; Ridotto ( soci, studenti, over 60 ) € 5


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