I SEDILI SPECIALE MUSEO DI SAN GENNARO

Quando e dove
  • Sabato 5 Novembre 2016
  • 17:00
  • Napoli (NA)
Riferimenti e contatti

Chi non conosce la città di Napoli con le sue tradizioni, gli aneddoti e la sua cucina, ma quanti di noi, Napoletani compresi, possiamo dire di conoscere la storia di Napoli? Per porre rimedio a tale lacuna la Dott.ssa Luigia Salino, promotrice del progetto Insolita guida, ha pensato bene di organizzare una serie di eventi diretti a portare in luce il passato di questa Napoli dai mille volti.

Il primo appuntamento della serie è: “ALLA RISCOPERTA DELLA NAPOLI MEDIEVALE: I SEDILI E I LORO CAVALIERI”: una passeggiata narrata tra i vicoli dei quartieri popolari per poter rivivere l’atmosfera medievale attraverso l’architettura dei palazzi, delle strade e non solo. Filo conduttore di questo itinerario è la rassegna dei Sedili localizzati nei più antichi quartieri partenopei, punto di aggregazione in epoca medioevale della gens che contava per discutere della politica di Neapolis.Ogni sedile è testimone delle vicissitudini, degli accordi e disaccordi di cui sono stati protagonisti i Cavalieri, ras dei vari quartieri, e le rispettive famiglie gentilizie titolari dei Seggi; storie degne di essere oggetto di un racconto Shakespeariano.

Medioevo a Napoli - visite guidateSi rievocheranno, dunque, la storia delle famiglie dei Pappansogna, CapeceMinutolo, i BocciaBoccia e tante altre ancora, con i loro intrecci, le loro tresche.

La passeggiata, dalla durata di due ore circa, ha inizio dove un tempo la città di Napoli raggiungeva mare: via Mezzocanonne, dove ritroviamo il più "mistico" dei sedili: il Sedile del Porto. Da qui attraverso un labirinto di vicoli e “vicarielli” si visiteranno i più importanti sedili della Napoli di un tempo.

Attraversando i Cardini si giunge in piazzetta Nilo dove si innalza la statua del Nilo, testimonianza di quello che un tempo era il Sedile del Nilo, “sfrattato” nel corso degli anni in una piazza adiacente.

Il tuffo continuerà nel piazzale antistante la chiesa di San Lorenzo, il cui campanile, in epoca borbonica è stato fregiato di tutti gli scudi gentilizi appartenuti alle nobili famiglie.

la passeggiata terminerà all'interno della cattedrale di Napoli, davanti la cappella dei Capece-Minutolo

Il tour prosegue con la vista al Museo del tesoro di San Gennaro. aperto al pubblico su proposta della Deputazione della Reale Cappella del Tesoro, istituzione tra le più antiche in Italia.

L'area museale è di oltre settecento metri quadrati ed espone le sue opere (che in precedenza non erano mai state offerte alla visione del pubblico) nei locali sottostanti la Cappella del Tesoro, per una serie di collezioni d'arte comprendenti gioielli, statue, busti, tessuti pregiati e dipinti di grande valore.

Tra gli articoli più interessanti una mitra del 1713 dell'orafo Matteo Treglia, in cui sono incastonate numerose pietre preziose, diamanti, rubini e smeraldi.

Unica nel suo genere è la pregevole collezione degli argenti (circa 70 pezzi) che, abbracciando un arco di tempo che va dal 1305 all'età contemporanea, si presenta intatta non avendo mai subito manomissioni a causa di furti ed è per quasi totalità opera di maestri della scuola napoletana.

Il tesoro è tra i più ricchi al mondo, superiore alla corona d'Inghilterra e agli Zar. Non mancheranno aneddoti e curiosità come il "portantino" coperto per non bagnare il busto in processione e l'intercessione di Giuseppe Navarra, denominato O Re e Poggioreale, che nel 1947 riportò a Napoli il tesoro.

Si ricorda che, per prendere parte all’evento a numero chiuso , occorre prenotarsi ed è possibile farlo telefonicamente al 338 965 22 88


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