I MERCATINI DEL MONDO

XI EDIZIONE: GRANDE APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE

Quando e dove
  • Da Venerdì 16 a Domenica 18 Ottobre 2015
  • Arezzo (AR)
Riferimenti e contatti

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre la città ospita l’undicesima edizione della kermesse dedicata ai prodotti tipici di qualità. Oltre duecento gli stand dislocati nell’area compresa fra Arena Eden, via Niccolò Aretino, via Spinello, via Margaritone, piazza San Jacopo, piazza Risorgimento e piazza Sant’Agostino. Tra le novità, piazza Risorgimento trasformata in un locale etnico dove mangiare, bere e ascoltare musica da tutto il mondo; piazza San Jacopo che diventa una enoteca per le degustazioni dei migliori vini aretini, piazza Sant’Agostino con il prato di erba vera per improvvisare picnic all’aria aperta mangiando sushi, tacos messicani o hamburger di Chianina. Per la prima volta anche un’oasi gluten-free, uno spazio dedicato alla torrefazione di caffè, poi mobili e gioielli in legno riciclato, abitini da ‘super eroe’ per gli amici a quattro zampe, il miele “di Pierre Cardin” e le piante da frutto introvabili. Il Mercato Internazionale di Arezzo promette quindi di non tradire le aspettative dei suoi estimatori, oltre trecentomila nel 2014, l’edizione del decennale.

La città di Arezzo è pronta ad ospitare la sua piccola “Expo” di sapori da tutto il mondo. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2015 torna infatti il Mercato internazionale dei prodotti tipici, giunto all’undicesima edizione con la regia della Confcommercio aretina, il patrocinio del Comune di Arezzo, il contributo della Camera di Commercio e la collaborazione di Coldiretti, Cia e Cna, da un’idea della Fiva (Federazione Italiana Venditori su Area Pubblici) Confcommercio.

30 le nazioni rappresentate, 4 continenti su cinque, 220 stand aperti con orario continuato dalle 9 di mattina alle 2 di notte, dislocati in un’area espositiva di cinquemilacinquecento metri quadrati nel centro storico di Arezzo, compresa fra Arena Eden, via Niccolò Aretino, via Spinello, via Margaritone, piazza San Jacopo, piazza Risorgimento e piazza Sant’Agostino.

Tanti gli operatori stranieri in arrivo: dalla Thailandia all’Argentina passando per la Russia e l’Egitto. Molti anche gli europei, in testa tedeschi, francesi e olandesi, e gli italiani, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia compresa una folta delegazione di aretini. Ognuno porterà il meglio della propria terra fra artigianato, produzioni agroalimentari ed elaborazioni gastronomiche, per uno scambio di sapori e saperi in pieno spirito di Expo 2015.

Tra le novità: piazza Risorgimento trasformata in un locale etnico dove mangiare, bere e ascoltare musica da tutto il mondo con i Kabila e l’Orchestra Multietnica Aretina OMA; piazza San Jacopo che diventa una cantina-enoteca per le degustazioni dei migliori vini aretini, piazza Sant’Agostino che si riconferma piazza dell’incontro con il prato di erba vera per improvvisare picnic all’aria aperta. Novità anche nel circuito degli stand, dove spuntano per la prima volta un’oasi gluten-free, uno spazio dedicato alla torrefazione di caffè, poi mobili e gioielli in legno riciclato, gli abitini da ‘super eroe’ per gli amici a quattro zampe, il miele “di Pierre Cardin” e le piante da frutto introvabili. Il Mercato Internazionale di Arezzo promette quindi di non tradire le aspettative dei suoi estimatori, oltre trecentomila nel 2014, l’edizione del decennale.

I banchi internazionali e nazionali

Torneranno tutti, i banchi più amati del Mercato Internazionale, compresi quelli di Messico e Nepal, che si sono aggiunti all’allegra carovana degli stand solo lo scorso anno. Non ci sarà che l’imbarazzo della scelta, dribblando fra le proposte gastronomiche e non di ogni nazione: l’Olanda di fiori e crepes, la Russia di vodka, caviale e colbacchi, la Spagna della paella e dei ballerini di flamenco, la Francia delle spezie e dei formaggi, l’Austria di knodel e strudel, la Grecia di baklavas e gyros pita, Israele e la cucina Kosher, gli arrosti dai Balcani, l’Argentina dell’asado o la Germania della birra e degli stinchi di maiale. Senza contare le innumerevoli specialità italiane presenti: il tonno siciliano, il gorgonzola di Franciacorta e i salumi umbri, la fontina valdostana, la focaccia ligure e il pane carrasau dalla Sardegna. E, per finire in dolcezza, marzapane e pasta di mandorle dalla Sicilia, cupcake, doughnut e cheesecake targati U.S.A., la Sacher Torte viennese, le crepe olandesi, i “coccoretti” del Belgio o la liquirizia calabrese.

Nuovi ingressi dell’edizione 2015 nel settore alimentare: l’area gluten-free, all’angolo fra via Margaritone e via Niccolò Aretino, dove si serviranno prodotti rigorosamente privi di glutine come birre, pasticceria mignon artigianale, hamburger, panini vegetariani o farciti di Tarese del Valdarno. Poi ci sarà uno spazio dedicato alla torrefazione, targato Veraldi, dove acquistare caffè in polvere o in grani e personalizzare la propria miscela mescolando le varietà esposte. In vendita anche i “toscanini”, deliziosi biscottini al cioccolato ideali per l’abbinamento con il caffè. Fra le produzioni locali il miele di Palazzo del Pero che ha conquistato perfino Pierre Cardin, tanto da entrare nel prestigioso circuito dei prodotti targati “Maxim's de Paris”. Nel circuito anche alcuni locali aretini come la pizzeria ‘O Scugnizzo, ormai veterana della manifestazione, che riporterà all’aperto i suoi deliziosi “panuozzi” farciti, Il Chianino con i suoi hamburger “made in Arezzo” e Al Foghèr, che oltre alle consuete pizze proporrà la nuovissima “focaccia di Renato” a base di farina di grano Verna, insaporita da “pulezze” e rigatino a chilometro zero. Una idea per una merenda sana e sostanziosa, adatta ai primi rigori invernali.

Nel settore fiori e piante, oltre agli immancabili bulbi per tulipani&Co., arriveranno le zucche di Halloween, le stelle di Natale, le piante grasse più esotiche e tanti alberi da frutto quasi introvabili, insieme ai peperoncini di mille varietà. Nel settore di oggettistica e artigianato arriveranno per la prima volta uno stand dedicato agli abiti più fantasiosi per cani e gatti, uno con tanti complementi d’arredo per gli amanti dello stile shabby chic ed uno di riciclo creativo del legno, che trasforma pancali, cassette della frutta, tronchi, pigne e tappi di sughero in bijoux, lampadari, fioriere e altri oggetti. Quest’anno perfino la Banca d’Italia si è riservata uno stand del Mercatissimo per promuovere la nuova banconota da venti euro, in circolazione dal prossimo 25 novembre.

Piazza Risorgimento, happy hour e musica dal mondo

Piazza Risorgimento sarà trasformata per tre giorni in un locale etnico fra cibo, drink e musica all’insegna della multiculturalità, in omaggio ad Expo 2015 e alla contaminazione di sapori e saperi.

Ai fornelli lo chef più internazionale di Arezzo: l’italo-palestinese Shady Hasbun, che si concentrerà sulla proposta di cinque piatti, uno per ogni Continente dal cous cous africano al chili messicano, più un intramontabile della tradizione locale, sua maestà il pane al pomodoro. Specialità internazionali nell’origine e nella ricetta, ma a chilometro zero nell’esecuzione, visto che gli ingredienti principali saranno forniti dagli agricoltori di Campagna Amica Coldiretti e saranno acquistabili negli stand del Mercato, per la gioia di chi volesse cimentarsi nella cucina-fai-da-te. In abbinamento alle specialità dello chef Hasbun, lo staff della Badia Cafè servirà i più celebri aperitivi e cocktail dal mondo. 8 euro lo scontrino medio per un piatto e la bevuta.

Ad animare le serate arrivano poi i concerti: venerdì dalle ore 21.30 saliranno sul palco i Kabila, band italo-libanese dal sound etno-pop mediterraneo, tre cd all’attivo e tanti concerti in giro fra i Paesi del Mediterraneo; sabato sempre dalle 21.30 l’Orchestra Multietnica Aretina (OMA), nata nel 2007 dall’incontro fra musicisti italiani e stranieri, con un repertorio che spazia dalla tradizione araba a quella ebraica passando per la taranta pugliese, i ritmi asiatici e balcanici.

Piazza San Jacopo, il vino è servito

Dopo piazza Risorgimento, la collaborazione fra il Mercato Internazionale e gli agricoltori aretini prosegue in via Verdi, dove si sistemeranno gli stand della Cia con miele, formaggi e tartufi, e in piazza San Jacopo, dove le aziende vitivinicole di Coldiretti creeranno una sorta di grande cantina per promuovere le loro produzioni. Tavoli rustici e banchetti, botti come vetrine espositive e i sommelier Ais a guidare le degustazioni delle migliori etichette locali faranno il resto per accogliere i visitatori in un’atmosfera suggestiva e inusuale per il centro storico.

Piazza sant’Agostino, dal sushi alla Chianina

Per il secondo anno consecutivo piazza Sant’Agostino entra da protagonista nel Mercato Internazionale, nell’ottica di ampliare il circuito degli stand e avvicinarlo alla parte alta del centro storico. Anche per questa piazza le proposte gastronomiche sono nel segno della multiculturalità: dal sushi alla Chianina passando per la cucina messicana, grazie al coinvolgimento dei locali aretini Saffron, Mexcal e Ristoburgerche dopo il successo dello scorso anno tornano a servire le loro specialità negli stand all’aperto. Sushi, sashimi e altre delizie dal Giappone, poi tacos e burrito dal Messico infine i deliziosi hamburger di Chianina preparati e serviti no stop dal venerdì mattina (quando il mercato rionale di Sant’Agostino farà spazio ai nuovi stand) alla domenica sera. Poco oltre, all’inizio di via Margaritone, ci saranno alcuni stand di birra artigianale curati dalle aziende Fortebraccio di Monte, Indrobeer e Birramaniaci.

Tornerà anche il prato verde di oltre 200 metri quadrati, per ospitare improvvisati picnic all’aperto, sperando nella clemenza del tempo. In più, nella parte alta della piazza nascerà un mini parco giochi, a cura di Arezzo Giochi ed Eventi: tre gonfiabili e un piccolo scivolo per fare divertire tutti i bambini.

La solidarietà

Luigi Mayer, l’imprenditore tirolese che è diventato l’uomo-immagine del Mercato internazionale di Arezzo, quest’anno nel suo banco porterà insieme allo speck e agli altri insaccati altoatesini anche le deliziose mele della Val Venosta, in vendita per una iniziativa benefica. Il ricavato andrà infatti all’Istituto Medaglia Miracolosa di Viciomaggio, gestito dalle suore della congregazione di Santa Marta. E, se è vero che una mela al giorno toglie il medico di torno, chissà che tante mele vendute tutte insieme non riescano a contribuire alla salute di molte persone. L’iniziativa di Mayer, che partecipa al Mercato Internazionale di Arezzo fin dalla prima edizione del 2005 e dal 2006 compare nella locandina, nasce dalla sua personale volontà di restituire qualcosa ad una terra, Arezzo, che gli ha dato tanto in termini economici e di gratificazione personale e che lui stesso definisce “la miglior piazza d’Europa”.

Più sicuri al Mercato

Da quest’anno entra in funzione un servizio privato di vigilanza e controllo diurno. Alcuni agenti, in borghese e non, gireranno tra gli stand del Mercato Internazionale per scongiurare fenomeni di microcriminalità come borseggi, furti, abusivismo commerciale. Un’attività che ovviamente non sostituisce, ma rafforza, il prezioso operato delle forze dell’ordine.

Sempre a proposito di sicurezza e prevenzione, da segnalare che, in ottemperanza al nuovo protocollo regionale sulla salute pubblica, saranno presenti due ambulanze con medico a bordo a servizio esclusivo della manifestazione, vista la straordinaria affluenza di pubblico prevista.


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