LE OLIMPIADI DEL 1936

CON FEDERICO BUFFA

Quando e dove
  • Da Martedì 13 a Sabato 17 Ottobre 2015
  • Milano (MI) - Via Ciro Menotti, 11 - Teatro Menotti
  • Sabato 24 Ottobre 2015
  • Varese (VA) - Piazza della Repubblica - Teatro Apollonio
  • Martedì 27 Ottobre 2015
  • Novara (NO) - Via Fratelli Rosselli, 47 - Teatro Coccia
  • Mercoledì 28 Ottobre 2015
  • Verbania (VB) - Viale S.Anna, 65 - Auditorium Sant’Anna
  • Giovedì 29 Ottobre 2015
  • Boretto (RE) - Via Roma, 31 - Teatro del Fiume
  • Venerdì 30 Ottobre 2015
  • Salsomaggiore Terme (PR) - Viale Giandomenico Romagnosi, 24 - Teatro Nuovo
  • Martedì 3 Novembre 2015
  • Manerbio (BS) - Piazza Bianchi, 2 - Politeama
  • Sabato 7 Novembre 2015
  • Firenze (FI) - Via delle Cascine, 41 - Teatro Puccini
  • Domenica 8 Novembre 2015
  • Perugia (PG) - Piazza Morlacchi, 13 - Teatro Morlacchi
  • Da Martedì 10 a Mercoledì 11 Novembre 2015
  • Genova (GE) - Via Nicolò Bacigalupo, 2 - Teatro Politeama
  • Sabato 14 Novembre 2015
  • Saronno (VA) - Via I Maggio - Teatro Giuditta Pasta
  • Martedì 17 Novembre 2015
  • Trento (TN) - Via della Malpensada, 88 - Teatro SanbàPolis
  • Giovedì 19 Novembre 2015
  • Palermo (PA) - Piazza Verdi - Teatro Massimo
  • Venerdì 20 Novembre 2015
  • Canicattì (AG) - Via Rosolino Pilo - Teatro Odeon
  • Sabato 21 Novembre 2015
  • Catania (CT) - Via Pietro Mascagni 92 - Teatro Abc
  • Domenica 22 Novembre 2015
  • Ragusa (RG) - Teatro in Primo Piano
  • Giovedì 26 Novembre 2015
  • Augusta (SR)
  • Venerdì 27 Novembre 2015
  • Giarre (CT) - Via Giuseppe Garibaldi, 30 - Teatro Garibaldi
  • Sabato 28 Novembre 2015
  • Gela (CL) - Via Sant'Agostino, 34 - Teatro Eschilo
  • Giovedì 3 Dicembre 2015
  • Arzignano (VI) - Corso Giuseppe Mazzini, 22 - Teatro Mattarello
  • Da Venerdì 4 a Domenica 6 Dicembre 2015
  • Torino (TO) - Teatro Stabile
  • Mercoledì 9 Dicembre 2015
  • Casale Monferrato (AL) - Piazza Castello, 9 - Teatro Municipale
  • Giovedì 10 Dicembre 2015
  • Borgomanero (NO)
  • Sabato 12 Dicembre 2015
  • La Spezia (SP) - Piazza Mentana, 1 - Teatro Comunale
  • Da Domenica 13 a Lunedì 14 Dicembre 2015
  • Foligno (PG) - Via Giuseppe Garibaldi, 147 - Politeama Clarici
  • Martedì 15 Dicembre 2015
  • Amelia (TR) - Teatro Sociale
  • Mercoledì 16 Dicembre 2015
  • Ivrea (TO) - Piazza Teatro, 1 - Teatro Giacosa
  • Venerdì 18 Dicembre 2015
  • Pavia (PV) - Corso Str. Nuova, 136 - Teatro Fraschini
  • Sabato 19 Dicembre 2015
  • Bergamo (BG) - Via Pizzo della Presolana - Teatro Creberg

  • con Federico Buffa
  • pianoforte Alessandro Nidi
  • fisarmonica Nadio Marenco
  • voce Cecilia Gragnani
  • regia di Emilio Russo e Caterina Spadaro
  • direzione musicale di Alessandro Nidi
  • costumi di Pamela Aicardi
  • luci di Mario Loprevite
  • allestimento scenico di Cristiana Di Giampietro
  • produzione TieffeTeatro Milano

Lo spettacolo, partendo dalla narrazione di una delle edizioni più controverse dei Giochi Olimpici, quella del 1936, racconta una storia di sport e di guerra.

Le storie dello sport, sono storie di uomini. Sono storie che scorrono assieme al Tempo dell’umanità, seguono i cambiamenti e i passaggi delle epoche, a volte li superano.

È capitato a Berlino nel ‘36 quando Hitler e Goebbels volevano trasformare le loro Olimpiadi, o quello che credevano che fossero le “loro” Olimpiadi, nell’apoteosi della razza ariana e del “nuovo corso”. E invece quelle Olimpiadi costruirono i simboli più luminosi dell’uguaglianza. Il primo giorno di gara due atleti neri sul podio del salto in alto, Cornelius Jonshon e Dave Albritton. Al secondo giorno qualcuno consigliò il fuhrer sul fatto che non era più il caso di salutare personalmente gli atleti vincitori di medaglie. Jesse Owens di medaglie ne vinse addirittura 4, due record mondiali e un record olimpico, il tutto documentato, in diretta, con le immagini di Leni Riefensthal. La sua libertà creativa ha consentito di regalare all’umanità la straordinaria smorfia di disappunto di Hitler al terzo oro di Owens. Mentre in quella stessa estate del ‘36 il mondo assisteva in colpevole silenzio alla tragedia della guerra civile spagnola, e la pace scricchiolava sull’asse Roma Berlino Tokyo, le Olimpiadi illuminavano il cielo con un’altra storia, forse la più incredibile. Due atleti giapponesi arrivarono primo e terzo alla maratona di Berlino. Alla premiazione, mentre ascoltavano l’inno, la loro testa era china. Non erano giapponesi, erano Coreani. Il vincitore Sohn Kee-chung, 52 anni dopo, portava dentro lo stadio di Seul la fiamma olimpica del 1988 indossando come una seconda pelle la maglia della sua nazione, la Corea. Le storie dello sport sono storie di uomini, scorrono assieme al tempo, ma a volte lo fermano, quasi a chiedere a tutti una riflessione, una sospensione.

Le Olimpiadi del 1936: una storia fatta di tante storie e dentro altre storie.

Noi le raccontiamo all’interno di un luogo senza tempo, un luogo dimenticato, sospeso tra il sogno e la realtà. Le raccontiamo con le parole di chi c’era in quei giorni esaltanti e tremendi, le raccontiamo con lo stile narrativo incalzante di Federico Buffa, le raccontiamo con la musica e le canzoni evocative di un’epoca in bilico tra il sogno e la tragedia, le raccontiamo con le immagini “rivoluzionarie” di Leni Riefensthal.

“Le Olimpiadi del 1936” è uno spettacolo che miscela differenti linguaggi teatrali per una narrazione civile emozionale che non trascura gli accenti tragicomici.

In scena oltre Federico Buffa, che interpreta la parte di Wolgang Fürstner, comandante del villaggio olimpico, i musicisti Alessandro Nidi, Nadio Marenco e la giovane cantante Cecilia Gragnani, personaggi evocati dal protagonista nel desiderio di poter rivivere quei giorni e quei luoghi della lontana estate del 1936, I giorni delle Olimpiadi di Berlino.

“Un buco nella storia, ma noi non ce ne accorgevamo affatto” Wolfgang Fürstner, Le Olimpiadi del 1936.

FEDERICO BUFFA - giornalista e telecronista sportivo per Sky, inizia ad occuparsi di basket negli anni ’80 ed è tra i massimi esperti italiani di NBA e sport statunitense. Tifoso del Milan, ha collaborato con il canale tematico rossonero Milan Channel. Nel 2014 incontra un felice successo di pubblico con la trasmissione Federico Buffa racconta storie mondiali, trasmessa su Sky, a cui segue il libro Storie Mondiali - Un secolo di calcio in 10 avventure, scritto a quattro mani con il giornalista Carlo Pizzigoni.

Da questo spettacolo nasce l’idea del libro “L’ultima estate di Berlino”, il primo romanzo di Federico Buffa, scritto a quattro mani con Paolo Frusca.

L’uscita del libro, edito da Rizzoli, è prevista per il 15 ottobre 2015.


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