PALIO DELLE BOTTI

XL EDIZIONE

Quando e dove
  • Da Sabato 2 a Domenica 3 Maggio 2015
  • Suvereto (LI)

Download allegati

programma


Nel lungo fine settimana del primo maggio un appuntamento molto atteso è il Palio delle Botti di Suvereto (li), un paese medievale dell’Alta Maremma, davanti all’Elba, ricco di monumenti e di ottima ricettività (una venticinquina di splendidi agriturismo e vini da favola).

Si corre a coppie di spingitori con le botti di legno da 500 litri sul selciato del centro storico per il Palio di S.Croce patrono locale e per qualificarsi alla finale del Palio Nazionale delle Botti fra le “Città del Vino”.

La manifestazione è su due giorni e impreziosita da altre attrazioni, come il celebre gruppo dei “Bandierai degli Uffizi” di Firenze e le loro evoluzioni, i combattimenti medievali dei Cavalieri di Ildebrandino, I cantori “Maggerini”, il tutto inserito nella Fiera paesana che dal commercio del bestiame di una volta è passata ai mercatini a “Kmzero” dei prodotti dell’agricoltura locale, i fiori, l’orto. Questo il programma:

SABATO 2

  • tutto il giorno Mercatino “Kmzero” dei produttori locali
  • ore 16 Tiro con l’arco della Compagnia “Aquila Nera”
  • ore 17.30 Trofeo dello spingitore
  • ore 19.00 Cavalieri di Ildebrandino
  • ore 20.00 Cena tipica a “Kmzero” con i prodotti del Mercatino (euro 20,00)

DOMENICA 3

Tutto il giorno TRADIZIONALE FIERA PAESANA, piante, fiori, orto,giardino e stand produttori agricoli

  • ore 11.00 “I Maggerini” canti tradizionali
  • ore 12.30 Pranzo del Palio (euro 16,00)
  • ore 15.30 Tiro con l’arco aperto al pubblico
  • ore 15.30 “BANDIERAI DEGLI UFFIZI” della Città di Firenze - Combattimenti dei Cavalieri di Ildebrandino - Qualificazioni e finalissima del PALIO DI S.CROCE

UNA SIMPATICA CENA A “KMZERO”

Non solo folclore e mercatini a Suvereto dove la gastronomia regna sovrana. Infatti negli antichi locali del Ghibellino si terrà una cena il cui menù utilizza i prodotti a Kmzero dei mercatini che si tengono nei due giorni. E ecco un antipasto a base di “panzanella” e altri stuzzichini, la famosa minestra di farro e carciofi “alla suveretana” maccheroni (sfoglia) fatta in casa con grani antichi e un sugo d’anatra, l’arista in crosta di pane con stufato di baccelli e il dolce “della mi’nonna”. Il tutto accompagnato dai celeberrimi vini di Suvereto e servito a tavola senza uso di plastica, a soli 20,00 euro.

Si può pranzare anche domenica 3 a soli 16,00 euro con un menù che include il cinghiale con olive nere, piatto forte locale. (Informazioni e prenotazioni al tel. 388 7352990)


Download allegati

programma


Condividi questo evento: