SELVATICO.TRE

III EDIZIONE: UNA TESTA CHE GUARDA

Quando e dove
  • Da Sabato 8 a Domenica 9 Novembre 2014
  • Conselice (RA)
  • Da Domenica 30 Novembre 2014 a Domenica 25 Gennaio 2015
  • Bagnacavallo (RA) - Museo Cappuccine
  • Fusignano (RA) - Granaio
  • Cotignola (RA) - museo Luigi Varoli
  • Da Sabato 6 Dicembre 2014 a Domenica 18 Gennaio 2015
  • Fusignano (RA) - Granaio
  • Alfonsine (RA) - museo della Battaglia del Senio
  • Da Lunedì 8 Dicembre 2014 a Martedì 6 Gennaio 2015
  • Lugo (RA) - Pescherie della Rocca
  • Da Venerdì 23 Gennaio a Domenica 15 Febbraio 2015
  • Massa Lombarda (RA) - museo civico Carlo Venturini
  • Da Domenica 25 Gennaio a Domenica 15 Febbraio 2015
  • Massa Lombarda (RA) - museo civico Carlo Venturini

Una testa che guarda è il terzo episodio di Selvatico, un percorso ramificato, dentro e intorno al volto, che da novembre arriverà fino a febbraio 2015 collegando e attraversando molteplici punti di vista, modi di vedere e pratiche. Arte contemporanea e collezioni museali, disegni dei bambini e street art, video e fotografia “invaderanno” i nove Comuni della Bassa Romagna. Tutti gli appuntamenti saranno legati al tema del volto e dello sguardo, una fitta foresta di sguardi e appuntamenti in cui perdersi e riconoscersi.

L’anteprima di Selvatico sarà nel fine settimana dell’8 e 9 novembre a Conselice, in vari luoghi della città, con Allargare lo sguardo: paesaggio di campagna con muro e ritratto, un progetto di street art a cura del collettivo Fx e dell’associazione Whats, che insieme a James Kalinda, Astro Naut, Dissenso Cognitivo, Lady Groove, Reve Più, Julieta Xlf e altri ancora, invaderanno pacificamente il centro del paese con un fine settimana di pittura sui muri.

Lo sguardo dipinto dove non te l'aspetti o non dovrebbe essere, un'intrusione a cui siamo più abituati in contesti urbani e metropolitani, qui invece calato in una dimensione di campagna, in dialogo con alcuni luoghi e architetture spesso fatiscenti o abbandonate o semplicemente non troppo belle.

Dal 30 novembre 2014 al 25 gennaio 2015 ci sarà Il buco dentro agli occhi o il punto dietro la testa, il volto nell’arte contemporanea tra disegno e pittura a cura di Massimiliano Fabbri. La mostra sarà divisa in tre stazioni e altrettanti musei: alle Cappuccine di Bagnacavallo, al San rocco di Fusignano e al museo Luigi Varoli di Cotignola.

Ventotto gli artisti coinvolti. A Bagnacavallo esporranno Rocco Lombardi, Denis Riva, Giuliano Guatta, Antonella Piroli, Rudy Cremonini, Silvia Argiolas, Matteo Fato, Nicola Samorì, Francesco Bocchini, Franco Pozzi; a Cotignola Lorenzo di Lucido, Giovanni Blanco, Luca Coser, Massimiliano Fabbri, Jacopo Casadei, Martina Roberts, Filippo Tappi, Olivia Marani; a Fusignano Massimo Pulini, Domenico Grenci, Erich Turroni, Luca Piovaccari, Verter Turroni, Vittorio D'Augusta, Silvia Idili, Eldi Veizaj, Simone Luschi, Erika Latini.

Gli autori indagano su cosa significhi oggi guardare ancora al volto, nel tentativo di restituirlo attraverso il mezzo, la pratica e la disciplina della pittura e disegno, mettendolo, da sempre, al centro della propria ricerca, dandogli spazio e perdendosi in esso. Il titolo, che contiene e attraversa le tre sezioni della mostra, sembra da un lato voler aprire alla capacità attrattiva del volto, dall'altro quasi a suggerire o spostare il centro dell'attenzione fuori da questo profilo a favore di un luogo imprecisato, portando con sé una potenziale condanna all'invisibilità.

Dal 6 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015 al Granaio di Fusignano ci sarà Tra occhio e mano, una mostra di facce e maschere bambinesche dalle scuole di Arti e mestieri di Fusignano, Bagnacavallo, Massa Lombarda, Alfonsine e Cotignola e sezioni didattiche dei musei MAR di Ravenna e MIC di Faenza.

La mostra parte dalla volontà di valorizzare l'importante tessuto, presente da oltre un secolo nella Bassa Romagna, costituito e punteggiato dalla presenza delle scuole di Arti e mestieri, centri con vocazione popolare tuttora attivi, vivaci e operanti; a questa rete si aggiungono, come controcanto, le due più importanti realtà museali presenti nella provincia di Ravenna, il Mar di Ravenna e il Mic di Faenza, con le rispettive sezioni didattiche, laboratori che fanno della scoperta, sperimentazione, conoscenza e gioco impegnato sull'arte, uno degli snodi che ha permesso loro un costante rinnovamento della proposta e delle modalità di lavoro con e insieme ai bambini.

Al museo della Battaglia del Senio di Alfonsine dal 6 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015 sarà esposta Elzbieta e i suoi compagni, mostra di ritratti e autoritratti delle bambine e dei bambini del mondo nelle opere della collezione PInAC, a cura di Elena Pasetti e della Fondazione PInAC - Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva Aldo Cibaldi (Rezzato, BS).

“Elzebieta e i suoi compagni” è un album di ritratti e autoritratti provenienti dal tempo e dallo spazio: il tempo in cui sono stati realizzati, dagli anni Sessanta ai giorni nostri, lo spazio che è il mondo intero. Infatti, se il linguaggio pittorico è matrice comune alle opere esposte, le lingue degli autori rimandano alla Francia e al Perù, al Giappone come all'Australia, al Kenya e alla Polonia, alla Russia, all'Italia come alla Spagna, alla Romania o agli Usa. Come Elzbieta nel suo Ritratto della compagna, tutti gli autori presenti raccontano di sé, dei propri amici e dei loro affetti. Oltre alle tecniche tradizionali la mostra presenta la recente raccolta Videoritratti, realizzata in PInAC nel laboratorio Pennelli elettronici.

Parallelamente a questa sezione dedicata al disegno infantile, sabato 20 dicembre a Sant’Agata sul Santerno sarà organizzato il convegno formativo Io dove sono? Alla ricerca di Sé per insegnanti, maestre, operatori e studenti, accreditato e promosso dal coordinamento pedagogico dell’UCBR. Interverranno Francesco Caggio, Elena Pasetti, Dina Grandi e Massimiliano Fabbri.

Dall’8 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 alle Pescherie della Rocca di Lugo la mostra Cacciatori di teste: da importanti collezioni private, una grande quadreria che abbraccia il novecento romagnolo, a cura di Massimiliano Fabbri con la collaborazione di Daniele Serafini, Aldo Savini e dei collezionisti privati del territorio.

“Cacciatori di teste” è il progetto e la storia di una chiamata che si concretizzerà in un esteso museo temporaneo composto da una moltitudine di ritratti e teste provenienti da diverse ed eterogenee raccolte private; a partire infatti da alcune tra le più ricche e interessanti collezioni presenti sul territorio lughese, si allestirà una grande quadreria capace di condensare il meglio del volto dipinto, ricercato, inseguito e raccolto dal collezionismo locale, a partire dall'inizio del Novecento fino ai giorni nostri.

Dal 23 gennaio al 15 febbraio 2015 alla Sala del Carmine di Massa Lombarda, che chiude il ciclo con Lo scudo di Perseo, una testa ancora, nella fotografia di oggi, a cura di Michele Buda e Daniele Casadio, con Daniele Casadio, Michele Buda, collettivo Cesura, Alex Majoli, David Loom, Carloni-Franceschetti, Mauro Santini e altri.

Ripartendo da quello che fu il primo episodio di Selvatico, una mostra di fotografia intitolata “Archives” risalente al 2006, è stato chiesto ai fotografi Daniele Casadio e Michele Buda di riprendere e ripensare quell'esperienza, non solo esponendo nuovi scatti e produzioni realizzate a partire dal tema della testa che guarda, ma di estendere e allargare l'invito chiamando a loro volta altri autori e progetti che si collegano e amplificano il discorso centrale sullo sguardo e sul volto, sul ritratto in fotografia.

Sempre a Massa Lombarda, al museo civico Carlo Venturini dal 25 gennaio al 15 febbraio ci sarà Un volto in forma di rosa, a cura di Andrea Bruni in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna, l’Archivio Pier Paolo Pasolini e il fotografo Elio Ciol.

Parallelamente alla fotografia contemporanea, sarà allestita una mostra sul volto di Pier Paolo Pasolini, visto attraverso alcuni scatti di fotografi, sia realizzati nei suoi set, sia in altri momenti di vita privata, e poi locandine dei film, scritti, articoli e altri materiali d'archivio.

Selvatico.Tre - Una testa che guarda si condenserà nella realizzazione del catalogo che tiene conto dei diversi percorsi e ramificazioni contenuti nel progetto espositivo. All'interno del catalogo Storie del volto dipinto, momenti della storia dell'arte visti attraverso una singola testa, disegnata o dipinta, scelta e raccontata da storici dell'arte, critici, artisti e direttori di musei; ciascuno di essi ha descritto, per il catalogo, un ritratto, isolando un viso tra i molti amati e contribuendo a una narrazione collettiva. Il catalogo, a quattro colori, è a cura di Marilena Benini e sarà stampato in 1500 copie.

La raccolta di questi interventi scritti sarà presentata in forma di lezione-conferenza dagli autori dei testi, il pomeriggio di domenica 11 gennaio 2015 alla Rocca sforzesca di Bagnara di Romagna.

Selvatico è organizzato dal museo civico Luigi Varoli di Cotignola insieme ai Comuni e musei dell'Unione della Bassa Romagna, in collaborazione con l'associazione cotignolese Primola. Hanno sostenuto il progetto: Hera, Coop Adriatica, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, La Cassa di Risparmio Di Ravenna, Coerbus, Trattoria Mirola di Lugo, Nerio Colori di Lugo, Grafiche Morandi di Fusignano.


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